Recensioni

Recensione: “Il futuro in bilico” di Elisabetta Di Minico

linee-meltemi-minico-futuro-bilicoÈ possibile leggere la storia contemporanea attraverso le offuscate lenti della distopia? Non solo è possibile ma, in alcuni casi, potrebbe anche essere necessario. L’esigenza nasce nel momento in cui l’attualità suggerisce l’avvento di un futuro cupo con il quale avevamo già avuto modo di confrontarci attraverso un romanzo, un film o un fumetto.

“Il futuro in bilico”, il saggio di Elisabetta Di Minico, muove le sue riflessioni scegliendo  la distopia (nelle sue declinazioni artistiche) come punto di partenza, per giungere in seguito ad un’analisi più stringente sull’evoluzione del potere e del controllo delle masse, negli ultimi 150 anni.

Il percorso è molto interessante e costruttivo: competenza nella materia e piglio critico, accolgono il lettore con una ragionata serie di citazioni e disamine di romanzi, film e fumetti accomunati dalla caratteristica dell’ambientazione nel “cattivo luogo”. Una parte iniziale che rappresenta anche un prezioso tesoretto per chi, amante del genere, è alla continua ricerca di nuove letture o nuove visioni. Fa da prosieguo, un notevole upgrade: la Di Minico dismette i panni dell’appassionata e volge lo sguardo, fortemente analitico, verso la contemporaneità iniziando a misurare quanto, il recente passato e il presente, siano distanti dalla distopia. I risultati di questa particolare rilevazione sono affascinanti e inquietanti allo stesso tempo: la gestione del potere, nelle sue forme più inique, quanto in quelle apparentemente più somiglianti alla democrazia, ha molto spesso (sempre?) un evidente fattore distopico. E malgrado i regimi dittatoriali siano palesemente i più violenti e repressivi, i “poteri suadenti” appaiono fra i più pericolosi perché si avvalgono di un invisibile e strisciante controllo massivo dei cittadini.

La gestione utilitaristica dei media, la disinformazione, il linguaggio accattivante, la continua identificazione del capro espiatorio con il “diverso”, sono gli elementi che più avvicinano molti (troppi) governi attuali al mondo della distopia. Possibile uscirne indenni?Attualmente non siamo in grado di dare un risposta, in quanto attiene al fluire degli eventi prossimi futuri; intanto, però, non sarebbe male leggere “Il futuro in bilico”, testo che non pretende di dare risposte ma fornisce valide indicazioni per far sì che la distopia attenga più ad un genere letterario che alla realtà di tutti i giorni.

Qui maggiori info sul libro.

Annunci
I Grandi Classici

I grandi classici #8: “Il signore delle mosche” di William Golding

22853348_1124034851060281_6517892313651399601_nEra il 1954 quando venne pubblicato “Il signore delle mosche”, opera prima di William Golding. E, guarda caso,  Il romanzo d’esordio del premio Nobel per la Letteratura 1983  è  caratterizzato da contenuti altamente distopici. Lo scrittore britannico  non aveva una grande opinione del genere umano , sosteneva infatti che “gli uomini producono il male come le api producono il miele“.  Tale concetto viene riversato in forma di racconto nel suo primo romanzo che occorrerà leggere per scoprire se ci sia ancora una flebile speranza per l’uomo.

 

Continue reading “I grandi classici #8: “Il signore delle mosche” di William Golding”

Novità

Edizione integrale da non perdere!

Buongiorno Distopic People!

Siamo un po’ in ritardo nel segnalarvi questa uscite del 18 Febbraio, sorry, ma sapete com’è… abbiamo un sacco di missioni da pianificare noi Dystopian Staff 😉

A ogni modo, ecco un’edizione integrale che proprio non potete perdere!

Lauren Oliver - Delirium Edizione Integrale

Continue reading “Edizione integrale da non perdere!”

Danger

DANGER #4: Oradour Sur Glane

Buongiorno Amici Amanti della Distopia.

Oggi la rubrica indigesta (dico così perché tratta argomenti difficili da mandare giù) Danger ci conduce in France, più precisamente a Oradour. Paese caduto nel vortice dell’evento storico a mio avviso più Distopico che la storia dell’umanità possa raccontare.

Oradour.jpg

Continue reading “DANGER #4: Oradour Sur Glane”

Mysterious Writer

Mysterious Writer Day #16: Mirta Drake

Buongiorno e ben ritrovati Distopiciuzzoli del mio cuore!Mirta Drake - Game Over Factor

Oggi conosciamo insieme un’altra fantastica autrice del panorama Letterario che tanto amiamo. Vi presento Mirta Drake, autrice di “Game Over Factor. Vinci o muori.

Siete pronti a giocare? 😉

Continue reading “Mysterious Writer Day #16: Mirta Drake”

Danger

DANGER #3: Chernobyl

Signore e Signori Distopici, oggi per la rubrica Danger vi porto in Ucraina. Più precisamente 18Km a nord-ovest della città di Chernobyl, dove il 26 aprile 1986 vi fu il primo incidente nucleare a essere stato classificato come livello 7, il massimo livello della scala INES degli incidenti nucleari.

chernobyl-cover.jpg

Continue reading “DANGER #3: Chernobyl”

Mysterious Writer

Mysterious Writer Day #15: Stefano Tevini

Buongiorno Dystopian People!Stefano Tevini - Storia di cento occhi

Eccoci di nuovo insieme in occasione di un’altra bellissima giornata dedicata agli autori.

L’Ospite di cui vi parlerò oggi è Stefano Tevini, autore del romanzo “Storia di cento occhi“, edito da Safarà Editore.

Pronti a saperne di più?

Continue reading “Mysterious Writer Day #15: Stefano Tevini”