Novità

Noi – Evgenij Zamjatin

Buongiorno Distopici!

Ecco un titolo da non perdere, disponibile da oggi nella nuova edizione 😉

Evgenij Zamjatin - Noi.jpg

TRAMA:

È la fine del terzo millennio, l’umanità vive in uno spazio ipermeccanicizzato e socialmente ipercontrollato, chiuso dalla Muraglia Verde. Gli individui non hanno più un nome, sono alfanumeri. Come D-503, ingegnere al lavoro sul progetto dell’Integrale, la nave spaziale destinata a esportare su altri pianeti il perfetto ordinamento politico dello Stato Unico, dove ogni attività è disciplinata, standardizzata e, soprattutto, visibile a chiunque: tutti gli edifici sono di vetro. È proprio D-503 a raccontare la vicenda della ribelle I-330 e del suo piano per dare inizio a una nuova rivoluzione. Scritto tra il 1919 e il 1921, prontamente censurato (uscito in inglese nel 1924, nel 1952 in russo ma a New York, e solo nel 1988 in URSS), “Noi” è il capostipite di tutte le distopie del Novecento, antesignano di “1984” di Orwell e del “Mondo nuovo” di Huxley.

Ecco il link Amazon.

E qui trovate il nostro Speciale su questo romanzo 🙂

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Progetto Anti-Pirateria

Progetto Anti-Pirateria: La Ponga Edizioni

Buongiorno Dystopian People!

Da buoni sovversivi quali siamo, noi Distopici non abbiamo paura di toccare tematiche scottanti. E uno degli argomenti più spinosi dell’Editoria è… la PIRATERIA!

Pirateria

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Mysterious Writer

Mysterious Writer 6: Giulia Gubellini

Buongiorno! Eccoci di nuovo qui per conoscere insieme un autore del panorama Distopico. Anzi in questo caso un’Autrice.

Prima di rivelarvi il suo nome però, lasciatemi dire che sono davvero felice dell’entusiasmo con il quale è stato accolto il Gruppo Leggere Distopico. Ogni giorno ricevo messaggi in cui Vi complimentate con noi per la passione e l’originalità, oltre che alla professionalità, con cui portiamo avanti la nostra missione. Ebbene, grazie!

Grazie a voi per seguirci, grazie a voi per sostenerci, grazie a voi che ci fate sentire il vostro affetto!

E fra di voi ci sono anche gli autori che cercano un porto sicuro fra le nostre mura. E noi siamo davvero onorati di fornire un punto di ristoro a tutti gli amanti della Distopia.

La mia agenda è ricca di impegni, e poter approfondire la conoscenza di autori così bravi mi rende davvero orgogliosa di Leggere Distopico!

Ma adesso basta, altrimenti mi scende la lacrimuccia e la mia facciata di Diabolica si sgretola. Continue reading “Mysterious Writer 6: Giulia Gubellini”

Imagination

Imagination #1

Eccoci arrivati alla prima novità di questa settimana, vi presento la rubrica IMAGINATION! Posteremo nel Gruppo un’immagine (a sfondo Distopico ovviamente), e questa immagine sarà il punto di partenza per far volare l’immaginazione.

Non ci sono regole. (perché noi Distopici siamo dei sovversivi  😎)

Non ci sono tracce da seguire.

L’unico ordine è… immaginate e scrivete!

I membri potranno scrivere una sola frase o un paragrafo intero.

Potranno concentrarsi sulla descrizione del paesaggio, scrivere un monologo, presentare un personaggio o la trama.

Insomma, tutto ciò che vogliono purché abbia un nesso con l’immagine proposta.

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Fonte dell’immagine: https://collapseofindustrialcivilization.wordpress.com

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I Grandi Classici

Fantascienza: un po’, solo un po’ di storia…

Cos’è la fantascienza?
La fantascienza è sognare, sperare, ipotizzare, sviluppare…

Francesco Arena

La data convenzionale della sua nascita è considerata il 1926 quando uscì negli Stati Uniti la prima rivista di fantascienza, Amazing Stories, ma io, da sempre bastian contrario, affermo che una sorta di fantascienza già si sviluppò nella letteratura greca col mito di “Icaro e il Sole”, “La storia vera” di Luciano Samosata, e quant’altro.

Altri suoi precursori continuarono a essere scritti a cavallo del XVI e XIX secolo , si citano a tal riguardo l’ “Orlando furioso” di Ludovico Ariosto, “Somnius” di Giovanni Keplero, “L’altro mondo o gli stati e gli imperi della Luna” di Savinien Cyrano de Bergerac, “L’anno 2440” di Louis-Sébastien Mercier, “Erewhon” di Samuel Butler. 

Ma forse, i precursori più conosciuti restano senza dubbio Frankenstein di Mary Shelley e i molti romanzi di Jules Verne e H. G. Wells.

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